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Numero di inventario

Cat.1821/002

  • Documento
  • Scrittura Recto

Descrizione generale

Amuleti testuali LdM capitolo 89, V100

Cat.1821/002 è un papiro databile all’epoca tolemaica e conservato in due grandi frammenti contenenti rispettivamente un testo in geroglifico corsivo e una vignetta. Dopo un’introduzione con il nome della proprietaria Tamedu, figlia di Tasepedet, il papiro riporta il capitolo 89 del Libro dei Morti: “Formula per riunire il proprio Ba al proprio corpo nell’oltretomba”. Il capitolo consente dunque di preservare il corpo e fare in modo che il Ba, una delle parti spirituali di cui l’uomo è composto, possa tornare nel corpo del defunto ricongiungendosi con esso.

Contrariamente a quanto ci si aspetti, il testo non è corredato dalla vignetta del capitolo 89 bensì da quella del capitolo 100/129 del Libro dei Morti. La defunta è raffigurata su una barca insieme alla fenice Benu tra il pilastro Djed, emblema dell’Ovest, e lo stendardo Iabet, emblema dell’Est. Di fronte al pilastro Djed è rappresentato Osiride stante con la corona bianca sul capo e lo scettro Was tra le mani. Il capitolo 100/129 consentiva al defunto di divenire uno “spirito glorificato” e di salire sulla barca di Ra assieme a “coloro che sono nel suo seguito”. In altre parole, la formula, o la sua vignetta, assicuravano al defunto protezione. Il papiro Cat.1821/002 assolveva a una funzione protettiva della defunta fungendo da amuleto.

Gli amuleti in papiro, cosiddetti “amuleti testuali”, erano piegati o arrotolati e posizionati sul corpo del defunto, generalmente legati attorno al collo. Stando alle attuali testimonianze, il loro impiego inizia nel Nuovo Regno e arriva fino all’epoca greco-romana. La datazione di Cat.1821/002 all’epoca greco-romana e, più precisamente, alla dinastia tolemaica è basata sui confronti paleografici e su quelli tipologici degli amuleti in papiro.

Epoca

Graeco-Roman Period (332 BC-565 AD)

Dinastia

Ptolemaic Period (305-30 BC)

Faraone

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Provenienza

Thebes (?)

Acquisizione: Drovetti, Bernardino

Data acquisizione: 1824

Papiri collegati (accedi TPOP)

Immagini

Immagine

  • Text 1

Geroglifici

  • Hieroglyphs
    • Geroglifici
    • Hieroglyphs

Traduzione

col.1 Parole dette dall’osiride Tamedu giusta di voce figlia della signora della casa Tasepedet

col.2-3 Oh Eliopolitano, oh corridore che sei nel suo padiglione;

col.3-4 dio grande, fa che il mio Ba venga a me ovunque (egli) si trovi (lett. in qualsiasi luogo là dove è).

col.4-5 Se tu farai tardare (che) il Ba ritorni a me ovunque egli si trovi,

col.5-6 tu scoprirai l’occhio di  Horus levato [contro] di te, 

col.6-7 come gli insonni (lett. quello sveglio senza dormire ) a Eliopoli riuniti […]

Editore

Enrica Ciccone (EC)

Script

cursive hieroglyphs

Tipologia testo

Book of the Dead, Textual amulet

Parole chiave

Bark-of-Re, amulets, protection, death, phoenix, spell 089, spell 100/129

Nome del luogo

Heliopolis (iwnw)

Epoca

Graeco-Roman Period (332 BC-565 AD)

Dinastia

Ptolemaic Period (305-30 BC)

Faraone

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Raffigurazione

Yes

Descrizione raffigurazione

Contrary to what can be expected, the text is unaccompanied by the vignette of chapter 89 but the one of chapter 100/129 of the Book of the Dead. The deceased is depicted on a boat with the Benu-phoenix between the Djed-pillar, emblem of the West and the Iabet-standard, emblem of the East. Across from the Djed-pillar Osiris is depicted standing with the white crown on his head and the Was-scepter in his hands. The chapter to which the vignette refers allows the deceased to become a "glorified spirit" and to enter the boat of Ra joining " the ones who belong in his entourage". In other words, the formula or its vignette provided protection.

Museo Egizio