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Collaborazioni di ricerca

La missione del Museo Egizio è di produrre conoscenze sulla base di una ricerca che promuove la sostenibilità. Stiamo collaborando con numerosi ricercatori e restauratori in modo da rendere sia i papiri stessi che le ricerche fatte su di loro comprensibili e accessibili alla comunità accademica e al pubblico di non egittologi.

Canone Regio di Torino

Kim Ryholt (Copenaghen)

La “Lista dei Re”, anche nota come “Canone Regio”, ha attratto l’attenzione degli egittologi fin dal suo arrive al Museo Egizio nel 1824 come parte della Collezione Drovetti. Da molti anni Kim Ryholt si sta dedicando allo studio del papiro proponendo una nuova sistemazione dei frammenti e una nuova interpretazione del testo. Prossimamente saranno realizzati sia la pubblicazione che il restauro del manoscritto.

Papiro delle miniere d’oro

Andreas Dorn (Uppsala) e Stéphane Polis (Liegi)

Il papiro noto come “Papiro delle miniere d’oro” è uno dei più famosi papiri dell’Antico Egitto. Ciò nonostante non è mai stato pubblicato adeguatamente. Questa situazione cambierà presto grazie alle ricerche di Andreas Dorn e Stéphane Polis, i quali stanno preparando una nuova e attenta pubblicazione sia della mappa sul recto che di tutti i testi che coprono il verso di questo papiro lungo più di due metri.

Papiro erotico-satirico

Eve Menei (Parigi)

La Fondazione CRC Cuneo finanzia l’impiego della restauratrice Eve Menei che si sta occupando della conservazione e della nuova sistemazione di numerosi frammenti del cosiddetto “Papiro erotico-satirico”. Al completamento del restauro il papiro sarà nuovamente visibile all’interno della sala dedicata al villaggio di Deir el-Medina.

Tesi di laurea e Tesi di dottorato

Laurea magistrale PhD

Uno degli obiettivi del Museo Egizio è quello di offrire a laureandi e dottorandi l’opportunità di studiare la collezione. I papiri dell’Amduat conservati a Torino erano soggetto di studio della tesi magistrale di Enrico Pozzi (adessso in  TPOP).

Il papiro magico con "La Leggenda di Iside e Ra" (pariro del mese) è l'argomento di studio della tesi magistrale di Letizia Loprieno. 

Il Museo Egizio ha lanciato una serie di monografie scientifiche "Studi del Museo Egizioin quattro lingue per rendere la ricerca e le informazioni sulla collezione del museo il più possibile accessibili. Numerose monografie sono dedicate alla pubblicazione dei manoscritti torinesi (in preparazione):

  • Federico Contardi (Montpellier) "Ritual for Amenhotep I and hymns to Amun-Re (pTurin Suppl. 10125a and 10125b)" (one year publishing project funded by the Museo Egizio)

  • Robert Kade (Berlin) “Some abnormal hieratic papyri in the Museo Egizio”

  • Frédéric Rouffet (Montpellier) “Les papyrus magiques du musée de Turin”

  • Susanne Töpfer (Turin) "Books of Breathing and related text in the Turin papyrus collection"

  • Lorenzo Uggetti (Paris) “Les archives bilingues de Totoès et de Tatéhathyris”

Museo Egizio